Esiste un luogo, ai confini d’Europa, dove antiche tradizioni provenienti da diverse culture si fondono, e dove l’Oriente e l’Occidente si incontrano dando vita ad un mondo esotico e meraviglioso.
Questo mondo è la Turchia.
Innanzitutto introduciamo questo meraviglioso Paese, forse ancora poco conosciuto dagli italiani.
Per quanto riguarda il turismo, da sempre si sente nominare la Turchia, meta eccezionale di turismo internazionale, per la magica Istanbul.
Adagiata sulle sponde del Bosforo, con un profilo segnato da cupole e minareti, Istanbul è una delle città più interessanti del mondo. Le sue origini risalgono ai tempi di Bisanzio e Costantinopoli, e in seguito la città fu a capo dell'impero ottomano. Oggi Istanbul è il cuore culturale del Paese e un luogo vivace e animato.
In questa vasta città potete calcare le vie percorse un tempo da crociati e giannizzeri, ammirare le moschee (l'espressione architettonica più sublime della pietà islamica), entrare nell'harem del sultano e andare a caccia di oggetti nel Kapalı Çarşı (il Gran Bazar).
In questa vasta città potete calcare le vie percorse un tempo da crociati e giannizzeri, ammirare le moschee (l'espressione architettonica più sublime della pietà islamica), entrare nell'harem del sultano e andare a caccia di oggetti nel Kapalı Çarşı (il Gran Bazar).
La Turchia non è solo storia e cultura. Con le sue spiagge incontaminate e l'acqua limpida, la riviera turca è la zona più turistica del Paese. Un paradiso per chi ama nuotare e praticare attività sportive come il surf,lo sci nautico, la vela.
Qui le montagne ricoperte di pini arrivano fino al mare, formando una costa dalle forme suggestive, fatta di promontori rocciosi e ampie baie nascoste.
La Turchia ha vinto il prestigioso premio per “Miglior Destinazione” del 2010 promosso dalla rivista Condé Nast Traveller UK mentre Istanbul è stata eletta Capitale Europea della Cultura 2010.
Il turismo è infatti continua crescita: sono stati registrati 23.8 milioni di turisti nel 2007; 27 milioni nel 2009 e si prevede che per il 2011 il flusso vada oltre i 30 milioni.
Tali incrementi hanno portato ad un aumento della richiesta di immobili turistici.
Oltre a ciò, la Banca Centrale della Turchia ha rilevato un elevato deficit di immobili prettamente residenziali, e stima siano necessarie circa 5.5 milioni di abitazioni per soddisfare la domanda di immobili residenziali.
Dal 2010 le agenzie immobiliari turche hanno ricevuto numerose richieste da parte di investitori internazionali.
Secondo David Walker, Vice Presidente della Commissione Turca presso la Camera di Commercio della Gran Bretagna, lo scenario è davvero positivo e c'è una forte fiducia nel potenziale della Turchia, lo dimostrano i numeri legati alle richieste da parte di investitori europei. Basti pensare ai 32.000 investitori inglesi che hanno già deciso di investire in Turchia!
E aumento della domanda immobiliare = aumento progressivo dei prezzi.
Parlando invece di economia, la Turchia ha fortemente sofferto durante la crisi economica mondiale, ma ha saputo recuperare in fretta e ne è uscita rafforzata.
Nel 2010 ha registrato infatti la più rapida crescita del PIL di tutti i Paesi dell'area europea ed è la seconda economia del G20, dopo la Cina, per crescita del Pil : + 11,7% nel primo trimestre, + 10,3% nel secondo trimestre, crescita su base annuale + 7,5%, contro le attese del governo che stimava una crescita del + 3,5%. Per il 2011 la crescita media prevista è tra il 5% e il 6%.
“Le cifre confermano un’uscita stabile dalla recessione” ha commentato il ministro dell’industria Nihat Ergun.
A differenza di numerose economie principali, in cui le attività permangono su valori sostanzialmente inferiori a quelli pre-crisi, il PIL della Turchia si trova già sopra tale livello e l’interesse degli investitori verso il paese è in crescita.
Vi sono inoltre vari fattori destinati a mantenere vivo questo trend di ripresa economica.
Le prospettive demografiche a lungo termine sono ad esempio molto positive per la Turchia: le Nazioni Unite stimano che nei prossimi 10 anni la popolazione in età lavorativa crescerà di quasi il 14%. Inoltre, possono essere conseguiti ulteriori guadagni di produttività più facilmente rispetto alle economie avanzate, in quanto le infrastrutture sono in costante fase di espansione e i mercati finanziari si stanno sviluppando in modo esponenziale.
Le prospettive demografiche a lungo termine sono ad esempio molto positive per la Turchia: le Nazioni Unite stimano che nei prossimi 10 anni la popolazione in età lavorativa crescerà di quasi il 14%. Inoltre, possono essere conseguiti ulteriori guadagni di produttività più facilmente rispetto alle economie avanzate, in quanto le infrastrutture sono in costante fase di espansione e i mercati finanziari si stanno sviluppando in modo esponenziale.
Per l'investitore alla ricerca di un'opportunità che sappia dare una crescita costante nel medio/lungo termine, la Turchia è un'ottima scelta.
I prezzi inoltre sono davvero accessibili: un recente report di Global Property Guide ha riscontrato un calo, dovuto alla recessione, del 15% - 16% (al netto dell'inflazione) rispetto ai valori massimi registrati nel 2007. Ma già dal secondo semestre 2010 i valori immobiliari sono in ripresa, registrando incrementi con punte anche del 20%.
Perchè quindi conviene investire in Turchia?
- Una rapida crescita economica. La Turchia è il Paese con la più rapida crescita dell'area europea, secondo tra i G20 dopo la Cina.
- Deficit immobiliare: Si stima una necessità di 5.5 milioni di immobili residenziali, da soddisfare nei prossimi anni. Oltre a ciò si aggiunge la domanda di immobili a destinazione turistica, considerato il flusso turistico sinora registrato e previsto per il futuro.
- Prezzi accessibili: Prezzi di acquisto nelle città (Es. Istanbul) a partire dai 23 mila euro; prezzi medi nelle zone turistiche della riviera: € 50/60.000.
- Rendite elevate: La Turchia offre rendite medie del 6%, tra le più alte d'Europa.
- Facile accesso al credito, per finanziare il vostro acquisto a tassi interessanti.
La Turchia? Un'opportunità da cogliere immediatamente!
Non perdete il prossimo appuntamento con la presentazione dei progetti!


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