In esclusiva per Opp, il direttore marketing di Orbit Alliance Barry Clark ha monitorato tutti i principali hotel di Hurghada durante la scorsa settimana e “dopo aver parlato con i manager dei resort e verificato il loro tasso di occupazione, Steigenberger, Hilton, Intercontinental e Grand Plaza hanno ad oggi una percentuale di occupazione tra il 12% e il 18%”.
Questi resort “sono adiacenti proprio al progetto immobiliare della Orbit, sulla Golden Mile” dice Clark, e il “Serenity Hotel, che anche fa parte del Gruppo Orbit, ha un'occupazione del 14% e sta vendendo molto bene. Contiamo che tale percentuale incrementi non poco per la fine del mese.”
Tutti gli hotel e resort della zona hanno registrato, alla settimana scorsa, una percentuale di occupazione media del 14%, in crescita dell'8% rispetto ai dati di metà febbraio. Tutti stanno percependo il ritorno dei normali livelli.
L'azienda ha poi condotto un'indagine sull'attuale situazione economica dell'Egitto, anche dal lato del settore immobiliare, e il panorama è buono.
“L'Egitto ha una comprovata esperienza nel riprendersi con forza dopo avvenimenti a danno del turismo” dice la Orbit.
“Ci sono stati diversi attentati...nel 1997, nel 2004 e nel 2005 rispettivamente a Luxor, Taba, Sharm El Sheikh e Cairo. Ogni volta i numeri legati al turismo sono precipitati, ma sono sempre ritornati ai loro consueti livelli in poco tempo dopo gli accadimenti.”
“Anche durante la crisi del 2008, periodo in cui il turismo è stato uno dei settori ad averne sofferto maggiormente, gli arrivi ad Hurghada sono rimasti pressochè stabili, registrando un calo solo del 0,02%”.
“Le percentuali di occupazione nella seconda metà del 2009 sono state dell'80% ad Hurghada, ed è comunque bene ricordare che durante le proteste al Cairo, Hurghada e tutto il Mar Rosso non sono stati minimamente coinvolti.”
In ogni caso, Orbit dice che “nell'immediato futuro, c'è da aspettarsi che la redditività per camera di hotel diminuisca leggermente, in quanto gli hotel applicheranno tariffe vantaggiose a cui i turisti non potranno resistere.”
Ma in che modo l'incertezza potrà interessare il punto di vista di un investitore immobiliare che desidera acquistare nel progetto di Orbit ad Hurghada?
“In termini di redditività,” dice Orbit, “prevediamo che nell'immediato futuro l'opzione maggiormente scelta da tutti gli investitori sarà la rendita protetta da garanzia bancaria.”
“In termini di prezzo” l'azienda aggiunge “offriamo il patto di riacquisto contrattualmente garantito, al +125%, alla fine degli 8 anni”.
Il panorama economico generale sta migliorando dice Orbit. “Prima di marzo si prevedeva che il PIL del Paese scendesse dal 6% al 3.5% o al 4%” dice l'azienda. “Ma gli ultimi dati registrati mostrano un PIL del 4.3%...quasi l'1% in più di quanto si prevedeva. Ciò non solo ha incrementato la fiducia nel turismo, ma anche e soprattutto in tutti gli investitori immobiliari intenzionati ad acquistare nel Mar Rosso.”
L'Egitto ha ospitato più di 14.7 milioni di turisti nel 2010, numeri incrementati del 50% negli ultimi 7 anni nonostante i vari accadimenti come la seconda guerra del Golfo e gli attentati terroristici occorsi nel medesimo periodo. “L'Egitto oggi sta attirando un nuovo tipo di investitore sofisticato alla ricerca di un investimento in un'economia solida ed in continua crescita” dice Orbit.
Anche i funzionari della ETA, Autorità per il Turismo in Egitto, prevedono una ripresa veloce del Paese.
ElSayed Khalifa, console-direttore a New York, ha detto che nonostante ci sia stata una forte diminuzione dei turisti nelle ultime settimane, la situazione si invertirà molto presto.
“Guardando alle crisi del passato che hanno interessato l'industria del turismo in Egitto negli ultimi dieci anni, si può dire tranquillamente che l'attuale crisi, nonostante gli effetti negativi sul settore, sarà la più veloce a dissolversi e sarà quella che avrà gli effetti meno dannosi sul settore turistico” dice Khalifa.
E, con riguardo alla situazione politica del Paese, Khalifa aggiunge “le forze politiche ed il Governo stanno stabilendo un dialogo tra loro, che si evolverà verso un consenso nazionale che permetterà all'Egitto di uscire da questa crisi rafforzato e ancor più attraente per i turisti di tutto il mondo.”
Nel 2010, le entrate del settore turistico hanno oltrepassato gli 11 mld di $, e l'industria del turismo si è avvalsa di 2 milioni di lavoratori egiziani, secondo l'Autorità per il Turismo. Come può non riprendersi?
E un'altra buona notizia è che il progetto di Hurghada della Orbit ha ricevuto la tanto attesa approvazione quale investimento SIPP (tipologia riservata ai cittadini della Gran Bretagna).
Insomma, finalmente una ventata di positività dall'Egitto!
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