martedì 2 marzo 2010

Ancora buone nuove dal Brasile!

La notizia che la classe media del Brasile è cresciuta a 91 milioni di persone, continua ad attirare investitori in Brasile.

Attualmente la classe media rappresente il 49% della popolazione e costituisce il 46% del reddito nazionale, secondo quando dichiarato dalla Fondazione Getulio Vargas. Il numero delle persone appartenenti alla classe media è cresciuta del 42% dal 2003, quando erano 64 milioni.

La scarsità di abitazioni a basso costo per la popolazione brasiliana è da tempo ben nota, ma la crescita della classe media ha innalzato la domanda di abitazioni di qualità più elevata. Ciò che era visto come abitazione di alto livello circa 10/15 anni fa è oggi il requisito basilare della classe media, dicono gli esperti.

Anche le seconde case stanno prendendo piede tra i Brasiliani. La classe media destina i propri risparmi per l'acquisto di una seconda casa, da cui trarre un reddito aggiuntivo.

Importante è il fatto che l'aumento della domanda locale nel settore immobiliare brasiliano offre agli investitori una valida "exit strategy", ovvero la sicurezza di poter rivendere la proprietà in tempi brevi, rivolgendosi ad un pubblico che ha la reale necessità di acquistare l'immobile. Ecco perchè sempre più investitori si rivolgono al Brasile.

I costruttori, dal loro canto, sono in grado di vendere più velocemente agli investitori a prezzi molto attraenti sotto il reale valore di mercato, riuscendo in questo modo a sviluppare ulteriori progetti immobiliari, al fine di esaudire la domanda di mercato.

Poichè gli acquirenti sono rimasti "scottati" da esperienze passate, molti di loro investono in opportunità immobiliari più accessibili, ma il volume delle vendite è aumentato rispetto all'anno scorso: basti pensare che molti investitori acquistano un minimo di quattro unità alla volta!

Dolce Casa Italy ha deciso di concentrarsi sulle proprietà situate nel nord est del Brasile, motivata in parte dal forte appeal turistico della zona sia per il mercato locale sia per il mercato internazionale.

Sebbene la zona in passato sia stata più povera a livello di reddito pro capite, un numero a dir poco sproporzionato di brasiliani si sta muovendo verso la classe media, percui il nord est del Paese ha un potenziale di crescita molto elevato, ed inoltre nella zona di Natal c'è più spazio dove poter costruire rispetto ad una grande città come Rio.
Date un'occhiata al nuovo progetto di Pipa, zona molto attraente sia per i Brasiliani sia per il pubblico internazionale!



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