
Luxor, nominata da Omero nell'Iliade la "città dalle cento porte", forse perchè meravigliato dalla quantità di mura che portavano all'entrata dei templi.
Luxor, meravigliosa città museo dell'Egitto.
La città sorge dove anticamente si trovava Tebe, fondata oltre 4000 anni fa e capitale dei faraoni.
Con la sua abbondanza di monumenti e tombe, conserva testimonianze memorabili della storia, dell'arte e della cultura dell'antico Egitto e pertanto merita sicuramente una visita.
Oggi Luxor si può dividere in tre zone: sulla riva orientale del Nilo, la città omonima con il tempio di Luxor dedicato al dio Amon, a nord est il villaggio di Karnak il cui maestoso tempio ricco di obelischi e sfingi, le conferisce l'aspetto di una città monumentale; sulla riva occidentale del Nilo la Valle dei Re e delle Regine, necropoli dell'antica Tebe, dove si visitano alcuni sepolcri dei faraoni e dove si trova persino la tomba del famoso Tutankamon.
Si prosegue poi alla volta dei Colossi di Memnon, due giganti di pietra a guardia della vallata, ed infine al tempio di Hatchepsut, l'unico faraone donna della storia, situato ai piedi di un pittoresco anfiteatro naturale.
Solitamente l'escursione prevede anche la visita alla fabbrica dei papiri dove mostreranno appunto come si fa il famoso papiro, e la visita alla fabbrica dell'alabastro, dove effettuano fedeli riproduzioni di oggetti dell'epoca dell'antico Egitto.
Difficile riportare per iscritto la maestosità dei monumenti, dei templi, delle piramidi, dove tutto è avvolto da un'atmosfera magica che rende l'escursione unica. Una città che è un museo a cielo aperto in cui sono visibili i fasti di un'epoca ormai scomparsa ma che grazie a siti come questi non cesseranno mai di essere ammirati dal mondo intero.
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